Digital Fundraising per Organizzazioni Non Profit

Ho avuto di recente l’occasione di tenere un seminario per il corso di “TECHNOLOGIES FOR WEB MARKETING” dell’Università di Pisa tenuto dalla professoressa Lucia Passaro.

Gli studenti avranno modo durante il Master di applicare quanto appreso in un Project Work che li vedrà impegnati tra le altre cose nell’utilizzo di un Account Google Ad Grants.

L’intento dell’incontro è quindi stato quello di fornire agli studenti una panoramica di come si declini diversamente il Customer Journey di un utente nel mondo Non Profit rispetto ad un percorso standard per così dire “4 Profit” – immaginiamoci un qualunque utente interessato all’acquisto di un prodotto online tramite un E-commerce. L’obiettivo finale non sarà quindi probabilmente il raggiungimento di una conversione di tipo transazione / acquisto – ma sarà molto probabilmente ottenere una donazione monetaria a seguito dello stabilirsi di una relazione con il soggetto interessato.

Abbiamo visto quali sono le caratteristiche delle donazioni per una associazione e quali i punti su cui ci si dovrebbe concentrare in una strategia di Digital Fundraising. Quali sono i canali che serve presidiare e con quale scopo.

Infine nella seconda parte dell’incontro abbiamo fatto un approfondimento sul funzionamento di Google Ads – Rete di Ricerca e un ulteriore approfondimento sulle particolarità del programma Google Ad Grants e su come comportarsi per ottenere i maggiori benefici.

Per chi non lo conoscesse ricordo brevemente che Google Ad Grants è un programma benefico promosso da Google che mette a disposizione di enti Non Profit un budget di circa 330 $ al giorno (per un totale – non accumulabile – di 10.000 $ al mese) da spendere in rete di ricerca al fine di promuovere le proprie attività.


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